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RIFLESSIONI e COMMENTI 5

(Dal 05-05-2016 al 14-09-2017)

14 Settembre 2017

 

 Permissivismo e Proibizionismo, entrambi nel DNA della sinistra?

Vorrei ricordare che anche certe forme di "permissivismo" sono autentici Muri eretti contro il buonsenso.

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Sull'abbigliamento decente, per ricordare a tutti che la scuola è "un ambiente particolare" (non solo quando fa comodo...)

 

Contro chi puntare l'indice: contro i giovani, che quando l'impegno educativo non basta (sfido chiunque a fare miracoli) vorrebbero essere "umilmente costretti" dagli adulti a rispettare le regole basate sul buonsenso, spesso dichiarandolo apertamente (!!!), o proprio contro gli adulti che non raramente usano la parola "responsabilizzazione" per mascherare le loro proprie incapacità educative?... (vedi anche post successivo, relativo all'uso dei cellulari in classe). Il titolo di giornale è tratto da "il Resto del Carlino" di oggi, 13-09-2017.

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Poi, inevitabilmente, uno si chiede perché...

 

" L'idea del ministro Fedeli sugli smartphone in aula scatena la reazione degli esperti: "Così si formano dementi digitali" ".

(da "il Resto del Carlino di oggi, 13-09-2017 - pag. 1).

 

E ci credo che questa "uscita" abbia scatenato la reazione degli esperti !

...sempre che non si tratti di un'esagerazione giornalistica.

12 Settembre 2017

Chi parla delle presunte paure altrui pensi alla propria paura reale: quella di scomparire dalla scena politica per chissà quanto tempo. Aggrapparsi ai disperati è di una scorrettezza inaudita.

Eccolo il " contro-bau bau" !  Paura eh?...

10 Settembre 2017

 

Ci si può svegliare tutte le mattine con il canto monotono bitonale e in 5/8  di un columbide? Non c'è da meravigliarsi se poi la giornata assume una natura bellica...

9 Settembre 2017

Qui sotto riporto il titolo di un articolo di Simona Spagnoli pubblicato su "il Resto del Carlino" di oggi, Sabato 09 Settembre 2017 (pag. 7).

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Credo che Abderrahim Troumi, imam di Montecchio (comune di Vallefoglia - PU) non abbia tutti i torti. Nel caso, infatti, che cosa ne uscirebbe da un incontro di mondi così vicini e così distanti? La religione verrebbe brandita come una spada da una moltitudine di giovani frustrati e arrabbiati per conquistare sul terreno il diritto di essere più occidentali degli occidentali stessi? Grandi interessi a parte, nel caso del terrorismo islamico e relative sottocategorie è difficile mettere in dubbio che in fondo la questione non riguardi tanto la religione quanto una rancorosa pretesa di rivalsa sociale spacciata per spirito religioso. Ovviamente, senza nulla togliere a un Islam alla cui base non vi siano barbarie e ingiustizie sociali legalizzate...

 

                                                                         Davide Crociati

5 Settembre 2017

" Meno peggio, tanto meglio ! "

Affermare che "la storia si ripete", per dedurne che "tanto non si può fare niente", è solo un invito a difendere la passività di viscida sostanza che caratterizza parte della politica dei nostri giorni, e che deriva dall'oggettiva incapacità di fare fronte in tempi utili a una minaccia di carattere non solo demografico ma soprattutto culturale. Forse sarebbe opportuno: (1) fare autocritica per poi cercare al nostro interno di rimediare nei limiti del possibile agli errori del passato; (2) scrollarsi di dosso i puzzolenti brandelli ideologici che ci impediscono di "vestire" in modo più decoroso; (3) imparare ad essere un po' meno caritatevoli, se dietro l'apparente bontà d'animo si cela una politica permalosa e dai tratti autolesionistici, una politica all'insegna del "tanto peggio tanto meglio", che, se sarà destinata a guadagnare terreno, in tempi non troppo lunghi rischierà di trascinarci tutti in una disastrosa guerra civile...

Il volto del nostro futuro?

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*Rimando alla lettura di un commento di Rino Camilleri su un libro dello storico Michel De Jaeghere, "Gli ultimi giorni dell'Impero Romano", che quando è uscito in Francia (pochi anni fa) ha sollevato un putiferio.

Vedi Rubrica "ARTICOLI ed ALTRO" di questo Sito

3 Settembre 2017

 

Sempre in fondo ! ...

 

Non sono un qualunquista. Inoltre mi fa arrabbiare non poco l'idea che lettori superficiali possano etichettarmi come lecchino di destra o in altri casi di sinistra, o di centro, per via di "riflessioni" che invece sono solo espressione delle mie convinzioni attuali, le quali non derivano che dall'elaborazione di una coscienza in continua evoluzione. Credo che oggi sia giusto navigare a vista, perché l'incoerenza della politica è palese e i "flussi migratori" che avvengono nei palazzi del potere sono frequenti e ricchi di incognite. E puzzano tremendamente di opportunismo. Credo altresì che il cesso non sia sempre in fondo a destra (Gaber volle offrire un obolo alla parte politica che lo sosteneva, o che cercava gentilmente di utilizzarlo). Credo che il cesso sia sempre "in fondo". Semplicemente. E che possa far comodo a tutti coloro che, a sinistra come a destra, di tanto tanto hanno comprensibili necessità fisiologiche. Oltre tutto, non si può escludere che l'edificio sia circolare e che in fondo ai due corridoi, quello di destra e quello di sinistra, i due cessi coincidano perfettamente...

Se c'è uno che non lecca neppure il gelato, quello sono io. Forse è il mio limite.

 

                                                                         Davide Crociati

2 Settembre 2017

 

ROMA, antiterrorismo. Maurizio Vallone (direttore del servizio controllo del territorio della polizia): "d'ora in poi, controlli ordinari sui mezzi pesanti".

Ciò significa che la militarizzazione del Paese è ufficialmente iniziata...

 

Quello che ci aspetterà in futuro, ma con numeri sempre più alti, se il mondo occidentale non saprà dotarsi dei "freni" necessari !

Col tempo rischieremo la libanizzazione? La mano sul fuoco non ce la metterei, così come non escluderei con troppo candore un altro rischio: quello che in futuro le violenze sulle donne possano assumere i contorni di un terrorismo coi lineamenti della "pulizia etnica".
Il mondo sta cambiando e non per il meglio, per cui, davvero, ciascuno dovrebbe fare la propria parte per evitare di scivolare in massa in una pericolosa forma di passività (allora sì non ci sarebbe rimedio).
Ovviamente spero di avere torto su tutto, e di potermi un giorno inchinare di fronte a chi sta dimostrando di avere una fiducia illimitata nella natura umana. Evviva il "candore", quindi, se non sarà destinato ad assumere le sembianze di una "fatale ingenuità"...

                                                                         Davide Crociati

 

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Anime candide...

 

I più o meno diciassettenni che si sono resi responsabili di un attacco bestiale contro due turisti polacchi e una transessuale peruviana saranno considerati VACCHE SACRE in quanto minorenni e per di più "poveri immigrati"? Pensate che il capoccia dei "magnifici quattro" è un richiedente asilo, disastrata animella ! Ricordo la proposta di estendere ai sedicenni la possibilità di votare e di conseguire la patente B. Evidentemente qualcuno presume che a 16 anni un essere umano sia già in grado di gestire un mezzo motorizzato, che "in certe condizioni" può facilmente diventare un'arma micidiale. Non dimentichiamo che oggi esiste il reato di omicidio stradale. Detto ciò, le esigenze del mercato automobilistico pretenderanno di andare per conto proprio fregandosene della natura umana, dei governi e di tutto il resto?...

Riguardo al diritto di voto, c'è chi ritiene che i sedicenni siano perfettamente "in grado di intendere e di volere".

Il discorso fila alla grande, no?...

1 Settembre 2017

Ci risiamo...

 

Questa mattina qualcuno (in tv), evidentemente innervosito a causa dell'implosione di certi teoremi un po' statici e obsoleti, comincia quatto quatto a indicare una nuova/vecchia via: quella della CENSURA, salvo indicare come fascisti (deduco) coloro la pensano in un altro modo. Censura verso chi o che cosa? Il potenziale obiettivo è un'ipotetica categoria dell'ultima ora, per altro "pericolosissima" (secondo questo qualcuno): quella dei "giornalisti del popolo", ossia di coloro che utilizzando i mezzi oggi disponibili (social network in primis) provano a esprimere nella maniera più aderente possibile lo spirito popolare, o di una parte comunque consistente (certamente non trascurabile) del popolo. Quindi, censura = bacchetta magica ! Quest'ultima serve semplicemente a far passare fischi per fiaschi, in ragione di una paura ancestrale che si cerca di attribuire alla scomoda controparte... Come volevasi dimostrare, non avevo poi così torto (vedi certi miei scritti forse un po' maldestri ma di sicuro molto sentiti...).

31 Agosto 2017

"Integrazione o Disintegrazione?" Perché se a parole è tutto facile, questo è il vero dilemma...

Qualcuno dice che attualmente (attualmente!) il numero degli immigrati giunti in Italia è sostenibile, che sarebbe opportuno che ogni Comune accogliesse un numero di disperati (veri o presunti) proporzionale ai suoi abitanti. Allora la riflessione sorge spontanea: se allo stato attuale questi ospiti (a quanto sembra solo in minima parte veri rifugiati di guerra) sono 2 di qua e 4 di là, domani saranno di qua 20 e di là 40 e di lì a non molto diventeranno 200 di qua e 400 di là, poi 2.000 e 4.000 (16.000 da un'altra parte e 32.000 da un'altra parte ancora), e così via in maniera esponenziale. Ovvio! Perché gli immigrati economici invece di ribellarsi ai loro dittatori interni destabilizzandoli, cosa che a suo tempo abbiamo fatto in Europa a spese nostre (e forse in questo i paesi più civilizzati potrebbero dare una mano concreta...) seguiranno le sirene dei bagni in piscina conditi da sorrisi di apparente straordinaria felicità (gli schizzi d'acqua sul corpo nudo possono stimolare reazioni che fanno pensare a una gioia reale e totale...).Così, se non assumeremo provvedimenti anche drastici, se necessario, molti altri immigrati (non certo deperiti come tanti ce ne sono per esempio in Africa, tra quelli costretti a rimanervi) sbarcheranno sulle nostre coste, quando già ora la politica non riesce a far fronte all'effettiva emergenza sociale che si sta profilando (ha ragione Minniti a non nascondere la testa sotto la sabbia come fa lo struzzo - non ho detto Strunz! - per non vedere ciò che ai "normali cittadini" risulta evidente in tutta la sua drammaticità, vivendo essi a più diretto contatto con personaggi che aspettano solo "man forte" per poter fare la voce ancora più grossa nei confronti degli "infedeli" occidentali, italiani nella fattispecie. Lungi da me l'idea di affermare che gli immigrati siano tutti uguali - ho amici islamici e so bene che neppure loro sono fatti con lo stampino) - auspico che si cominci a fare una selezione molto più seria!).

Dopo di che, leggendo i giornali e ascoltando i dibattiti televisivi mi viene un dubbio: se il vero pensiero democratico non deriva che dalla risultanza di forze diverse, anche opposte, che alla fine devono riuscire a trovare una sintesi per continuare a convivere pur nella diversità (che oggi è un valore indiscutibile e non ci piove!), e per permettere alla democrazia stessa di continuare a vivere (poiché a sto mondo non c'è nulla di scontato), mi sembra che la situazione attuale sia invece caratterizzata da "colonie" separate da MURI ideologici invalicabili, quindi ghettizzate. Che ce ne facciamo di questa roba, noi, cittadini sempre più poveri, noi che non solo non abbiamo vitalizi e spesso neppure una casa col relativo bagno per i bisogni fisiologici (altro che la piscina!), noi che andiamo al lavoro con l'animo pesante come un macigno mentre ci viene chiesto di dare più del nostro massimo spesso in condizioni di non riconosciuta malattia e che rischiamo di non avere uno straccio di pensione (il mio timore reale  è che a un dato momento, dopo anni e anni di duro lavoro - a volte durissimo - ci spediscano a casa - ammesso che per noi continui ad esserci un'abitazione - in maniera coatta con un assegno mensile che definire "minimo" sarà eufemistico)?...

 

                                                                       Davide Crociati

Da "il Resto del Carlino" di Giovedì 31 Agosto 2017 (pagg. 8 e 11)

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God save italians !

 

Eh, questi intellettuali italiani un po' snob che vivono aggrappati alle sottane della Regina, che si spostano su auto non certo di seconda mano (presumo) e che amano il "gossip impegnato" (l'ossimoro è evidente)...  Per loro è facile tacciare di ignoranza chi è costretto a spostarsi in Tram e tuttavia conosce fin troppo bene la realtà popolare per quello che è (osservandola dall'interno!), così come per il soldato che fa la guerra la conoscenza della guerra stessa non è certo quella dei luoghi comuni, né tanto meno quella dei videogiochi o dei filmetti di facile consumo, e neppure quella del cosiddetto "giornalismo di guerra" o (peggio ancora) della falsa politica...

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Ci siamo di nuovo! No comment... Ieri sera ero a Rimini in compagnia, in centro c'era moltissima gente (proprio tanta!), questi due turisti di Parma forse stavano cercando un angolo in cui poter respirare un po' di aria e di silenzio. Pare che andare di notte in spiaggia ad ascoltare le onde del mare sia diventato un lusso eccessivo...

Immagine di repertorio, tratta da Corriere.it Social

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D'ora in poi i dati del Viminale siano un po' più seri, e ci parlino dei reati commessi dagli italiani e dagli stranieri in rapporto alla loro presenza numerica sul territorio nazionale! Questo sì potrebbe essere significativo (e preoccupante, in prospettiva futura) ...

30 Agosto 2017

Esempio di integrazione vera (ma sarebbe da verificare)

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La falsa integrazione (sicuramente)

 

Questa più che integrazione la chiamerei DISINTEGRAZIONE. Per il fatto che in Italia c'è già tanta delinquenza, dobbiamo forse importarne dell'altra in maniera esponenziale e indiscriminata per rendere la situazione ancora e sempre più difficile? Ma siamo pazzi o che cosa?... La solita faccenda: chi vorrebbe legalizzare la droga spesso si arrampica sugli specchi affermando che "l'alcol non è meno pericoloso". Come a dire che un problema esclude l'altro, quando invece assai spesso i problemi si sommano coi risultati catastrofici che ben conosciamo (sotto ogni punto di vista). Via, cerchiamo di essere un po' più razionali !

29 Agosto 2017

Questa sera ho rivisto Flik e Flok in tv, poi è intervenuto anche l'orso Yoghi. Più si agitavano, più sprofondavano. O almeno questa è stata la mia impressione (ma ho ragione di credere che sia stata l'impressione di molti). Del resto, non so perché, il buonismo ideologico dei giorni nostri ricorda vagamente le sabbie mobili... Invece, mi fa piacere che in Europa un po' di buonsenso stia emergendo! Del resto, se i numeri diventeranno diversi e ben più consistenti di quelli attuali, anche un neonato capirà che in fondo il concetto di legittima difesa applicato al diritto dei popoli (di non soccombere nel degrado più tolale) non è acqua fresca...

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Se riuscissimo a risalire alla causa prima del rincoglionimento generale, ottenuto così brillantemente attraverso le innumerevoli stupidaggini trasmesse via etere (per es.) e perpetuate nel tempo, forse nella sensibilità collettiva troverebbero spazio idee che attualmente sembrano folli, mentre folle è chi le ritiene tali...

Improvvisa, inevitabile presa di coscienza (qualora la situazione iniziasse davvero a sfuggire di mano...)

28 Agosto 2017

A parte i commenti che seguono, ho fatto la scelta di eliminare dialoghi e uleriori commenti che a mio avviso potevano sembrare aberranti, fuorvianti e soprattutto manipolabili riguardo alle complesse e delicatissime questioni trattate. Vorrei che anche tutti i politici e gli operatori dei media si dessero una regolata, dal momento che la "cosienza" dei cittadini è facilmente plasmabile...

Vorrei aggiungere:

 

Altro che razzista, credo nel valore della diversità e temo fortemente che una parte significativa degli islamici che vengono in occidente finiscano di essere islamici veri per diventare pessimi occidentali, dediti solo a una strana forma di consumismo malato, per non dire il resto... Oltre al fatto che dovremmo recuperare un po' di senno ripartendo da un esame approfondito dei nostri errori (e sono tanti, l'ho sempre detto, io per primo, e nulla rinnego di ciò che ho detto e scritto), molti di questi immigrati, con aspettative sbagliate e scarsi mezzi, farebbero a gara per "superarci", pur non avendo esperienza delle nostre specifiche sofferenze. Il mio discorso, quindi, è un po' più profondo di come sembra...

28 Agosto 2017

Mi sembra che nel trattare lo scottante duplice tema dell'immigrazione e dell'integrazione, a Omnibus (La7) di questa mattina abbiano quasi sentito il "bisogno" di rinunciare al contraddittorio, suonandosela e cantandosela per l'intera durata della trasmissione (a parte la lettura di poche righe redatte dallo "scorbutico" Vittorio Feltri e alcuni interventi circoscritti di un "tiepido" seppur bravo vicedirettore). Dobbiamo cominciare a preoccuparci?...

Ora vorrei conoscere il parere di TUTTE le donne di sinistra, di centro e di destra, femministe e non. Viva l'integrazione VERA, che mi trova ASSOLUTAMENTE FAVOREVOLE (davvero non vorrei essere frainteso), ma occhio ai "numeri", perché se il trend è quello che appare con tanta evidenza, negli anni a venire potrebbero aumentare in maniera esponenziale fino alla chiara insostenibilità.

Da "il Resto del Carlino" di oggi, 27 Agosto 2017 (Pag. 1)

27 Agosto 2017

 

In relazione al recente fattaccio di Miramare (Rn)

 

A ben pensarci la DROGA è un'AGGRAVANTE, non un'attenuante. Ci si droga sapendo di poter fare danni anche grossi, per trovare quel "coraggio" che altrimenti mancherebbe. Chi ha occhi per vedere guardi, chi li ha e non vuol vedere si prepari a una sconfitta elettorale (eh beh). E siano benedetti i freni inibitori dell'intelligenza razionale ! Si può circolare in sicurezza (per sé e per gli altri) senza obblighi e divieti? E non basta viaggiare in Ferrari o in Lamborghini per avere ragione...

26 Agosto 2017

 

Uno (nessuno) CENTOMILA

 

Da qualche tempo, qua e là, si sentono pronunciare sempre più spesso frasi come le seguenti: “non sarebbe male se ci fosse ancora Lui”, oppure: “Lui sì che saprebbe come risolvere i problemi di oggi”. E così via (le varianti sono infinite). Ma siamo proprio sicuri che, a parte libri “alternativi” come quello di Stefano Pivato sul malcontento popolare al tempo del fascismo, capitatomi tra le mani un po' di tempo fa, sta benedetta “entità” tutt'altro che astratta non sarebbe costituita (oggi come ieri) da una folta schiera di personaggi non sempre dall'animo limpido, dai relativi familiari, da cugini e sotto cugini, da parenti di ogni grado immaginabile e inimmaginabile, da amici, amichette, amici delle amichette e degli amici e naturalmente da una folta schiera di delatori e da una moltitudine impressionante di affaristi d'ogni risma?... Perché da che mondo è mondo "l'omo è omo (e ha da puzzà)", per cui una mano sul fuoco non ce la metterei proprio a favore del “padrone unico” (delle nostre sorti). Così come non ci serve una Weimar molliccia, dissoluta e rinunciataria. Mentre avremmo tanto bisogno di una democrazia fiera e dalla tempra forte, capace di prendere decisioni anche all'insegna del “meno peggio” purché orientate verso l'amor di Patria e non verso la sua dissoluzione. Oggi percepiamo nell'aria l'odore di una nostalgia dal colore nero e senza memoria, e nello stesso tempo dobbiamo sopportare il fastidio provocato da una cancrena ideologica color sangue, capace di irritare anche gli animi bendisposti.

La verità è che in Italia la delinquenza organizzata, assai diversificata e ramificata, ha assunto i contorni di una grave immunodeficienza. E le nostre deboli difese non ci consentirebbero di aprire i portoni a droga e immigrazione indiscriminata (non dimentichiamo che la parola “libertà” significa tutto e niente ed è soggetta a troppe interpretazioni perché qualcuno possa pretenderne il monopolio). Problemi che per altro rischiano di intrecciarsi pericolosamente.

Se certi atti processuali ormai di dominio pubblico grazie al lavoro febbrile di giornalisti d'assalto ci dicono che anche autorevoli uomini politici della prima Repubblica hanno utilizzato la mafia come “strumento pratico”, per risolvere problemacci riguardanti imprenditori da loro protetti, ciò significa che a suo tempo si ha fatto la scelta di non guardare lontano. Oggi ne paghiamo le conseguenze, anche attraverso l'austera intransigenza dell'Europa. C'è forse da meravigliarsene?

 

                                                   Davide Crociati

Foto scattata a Predappio (FC) il 28-04-2013

22 Agosto 2017

L'articolo qui sotto riportato è tratto da "il Resto del Carlino" di oggi, Martedì 22 Agosto 2017 (pag. 1)

Beunida Melissa Shani, candidata PD a Padova e il cui nome è tutto un programma (pare sia di origini albanesi e di base musulmana), si trova sulla stessa posizione di Oriana Fallaci e di Giovanni Sartori ! ...

Si dice che Bergoglio voglia lo Ius soli (che significa "diritto del suolo"), ma che c'entra? Sono assolutamente convinto che nel profondo dell'anima pefino Francesco I, fino a prova contraria essere umano e non soprannaturale, riconosca la necessità di non far coincidere in tutto e per tutto Stato e Chiesa ! O davvero, anziché guardare avanti, vogliamo ritornare a Mastro Titta che "passava ponte"? Se è giusto che lui, Bergoglio, faccia il suo mestiere come lo sta facendo (cioè bene, lo crediamo più o meno tutti), è altrettanto vero che la ragione può pulsare e vivere al di fuori della sfera religiosa. Chi crede non sia così, inesorabilmente scivola nel fondamentalismo, ed è più che mai il caso in cui diventa lecito chiedersi quanto effettivamente possano convivere pacificamente due fondamentalisti, di cui uno cristiano e uno islamico........

18 Agosto 2017

Quando si dice "dare l'esempio"

(della serie: "Fatti e Parole")

 

Se un medico fuma 2/3 pacchetti di sigarette al giorno e dice ai pazienti che fumare non fa poi così male, io non lo mando a quel paese perché fuma troppo ma piuttosto perché dice il falso rispetto alle conseguenze del fumo...

                                                                              Davide Crociati

13 Agosto 2017

Quando si tratta di personaggi di enorme spessore come Papa Bergoglio, Paolo Borsellino ed altri, moine e smancerie si sprecano sui media. Ma poi, rispetto alla questione droga, per troppi "benpensanti di segno negativo" Bergoglio finisce di essere Bergoglio, Borsellino di essere Borsellino, e così via. Il tutto, naturalmente, "a convenienza" (vera o... peresunta). Come vorrei avere torto marcio ! ...

 

Le foto a destra mostrano i possibili effetti della "tolleranza di Stato", dietro la quale si nasconderebbe la speranza (secondo certi calcoli del tutto vana!) di ricavarne 10 miliardi. Sempre e solo una questione di money, che, nel caso, sarebbe regolarmente mal gestita?... Quanto meno probabile! Informarsi.

 

Prima e dopo la possibile "terapia di Stato"... E allora dico: fino a quando tutto ciò verrà considerato inopportuto e illegale, potrà sopravvivere qualche speranza nelle coscienze di tanti cittadini ignari ! ...

 

PS :  Molti di coloro che oggi si ritrovano a gestire le Istituzioni non si fingano detentori di una razionalità che, per tanti versi, stanno invece dimostrando ampiamente di non possedere.

2 Agosto 2017

 

Tutti stanno beatificando Vasco Rossi (non mi pronuncio sul cantante), ma avete sentito lavori come "In un'altra vita" di Claudio Baglioni o "Povera Patria" di Franco Battiato (potrei aggiungere "I vecchi", tutto l'album "Strada facendo", "Le sacre sinfonie del tempo", "Mille giorni di me e di te", "L'ombra della luce", "La cura")?... Certo, sono dimensioni diverse e io ragiono soprattutto in chiave strettamente musicale, ma credo ci siano distanze siderali...

29 Luglio 2017

 

Breve Riflessione Sulla Tv Demenziale
 
Questa mattina, seduto sul divano di casa, aspettavo una telefonata facendo zapping col pensiero rivolto altrove. Nell'attesa che finisse un blocco pubblicitario su La7 m'è capitato di sintonizzarmi su Canale 8. Lì andava in onda una trasmissione che (per fortuna) non conoscevo ancora: “Matrimono a prima vista - Italia” .
In pratica, a turno tre coppie di ragazzi sulla trentina o anche meno si davano appuntamento davanti a un Sindaco munito di fascia tricolore, per unirsi in matrimonio senza essersi mai visti prima, previo il superamento di una serie di test pseudoscientifici (come annusare un indumento del futuro sposo, o della futura sposa).
Confesso che dopo un primo attimo già di comprensibile sgomento, mentre una sessuologa e psicoterapeuta dello “staff scientifico” del programma rincarava la dose affermando con spudorata sicumera che “dal fisico non si prescinde!” ed altre scemenze simili, sentivo i miei occhi sgranarsi progressivamente!
Beh, a conclusione di ognuna delle tre storielle i novelli "porcellini d'India" si trovavano l'uno di fronte all'altra per la primissima volta (o così lasciavano intendere), tra sorrisi di circostanza e giustificati tremori. E ogni volta, facendo i conti coi rigidissimi tempi televisivi che sempre dettano legge e non ci piove, il barbuto Sindaco o delegato, sempre lo stesso, pronunciava le seguenti parole:
 
“...in nome della legge, vi dichiaro marito e moglie”
 
E' stato a quel punto che la mia mente malata ha voluto immaginare tutto un altro percorso, per arrivare alle seguente frase finale (secondo me non del tutto inappropriata):
 
“...in nome della legge, vi dichiaro in arresto”
(poiché socialmente pericolosi)
 
Sarò ingenuo, ma so rendermi conto che mediante questo programma, che in ogni caso riduce gli esseri umani a cavie da laboratorio, si cerca di "dimostrare" quanto possa risultare realisticamente riuscita un'unione basata su indizi per lo più di carattere fisico e non condizionata dall'ambiente circostante (famiglia, parenti, amici e conoscenti vari). Anche se c'è da credere che i problemi veri alla fine siano ben altri...
Qualcuno potrebbe obiettare che “è tutto un gioco”. Già, purché come al solito non debbano rimetterci i più deboli, ossia gli eventuali figli di una ipotetica  “coppia artificiale”, la quale, al di là del primo impatto, che potrebbe essere/sembrare positivo (potere delle telecamere!), rischierebbe sicuramente di dover fare i conti con la realtà, o con mille verità ancora nascoste all'occhio nudo di una “psicologia coi tatuaggi”...
 
                                                                Davide Crociati

15 Luglio 2017

 

Esiste il silenzio degli innocenti ma c'è anche quello dei colpevoli, e c'è quello dei coraggiosi e dei codardi, degli onesti e dei disonesti, degli intelligenti e dei dementi,... Come al solito la serie delle possibilità è infinita e chiaramente ognuno la pensa come vuole, o come sa...

Troppe semplificazioni, noto, su facebook. Credo che uno studio sociologico non possa che portare a deduzioni sconsolanti. Stiamo attenti perché la superficialità collettiva, anche quella dei luoghi comuni che si nasconde dietro la presunta saggezza di troppe massime oggi in circolazione sui social network, può essere il preambolo di una dittatura... e credo che "una democrazia sbagliata sia di gran lunga preferibile a una dittatura giusta", come di recente ho sentito affermare da una donna intervistata, secondo me piuttosto intelligente...

2 Luglio 2017

Ci vorrebbe un Federico Fellini per tenere a bada critici, presentatori e giornalisti asserviti al sistema... La questione centrale è la seguente: quali possono essere le maniere per "fare numero"? Una prima risposta generica (ma sacrosanta) è che per riempire piazze e stadi si può fare leva sull'intelligenza oppure sulla stupidità umana. Quindi, lo capisce anche uno sciocco, il numero non rappresenta di per sé un valore, o comunque non rappresenta necessariamente un "valore positivo". Così come dovrebbe essere evidente a tutti che "certi schemi culturali possono travisare il concetto di libertà al punto da orientarlo verso la NON libertà...". Ed ho la sgradevole sensazione che su questo punto nodale destra, sinistra e centro trovino quasi sempre un accordo sotterraneo... Della serie: la grande farsa! Come al solito, alla povera gente comune in ultimo non rimangono che sentimentalismi costruiti ad hoc e altrettanto stupide ideologie o anti ideologie (del resto alquanto imparentate) da coltivare più o meno ingenuamente. Nel migliore dei casi parlerei di "prove tecniche di dittatura sottoculturale" finalizzata al controllo della popolazione, che a causa di un possibile acuirsi della crisi economica e non solo potrebbe prima o poi iniziare a "dare i numeri" oltre certi limiti (di sicurezza).

23 Maggio 2017

Paolo Borsellino

 

Un uomo che si è confessato davanti a un prete pochi giorni prima di morire, un uomo consapevole che il tritolo lui destinato era già arrivato a Palermo e che da Palermo non è voluto fuggire per non tradire chi aveva creduto in lui e nel giudice Falcone, è garanzia di onestà intellettuale si o no?...

21 Maggio 2017

Senza entrare nei dettagli, onde evitare di apparire un borioso senza speranza, sono lieto che da un po' di tempo a questa parte alcuni personaggi importanti mi stiano chiedendo l'amicizia su facebook ! Provo un certo orgoglio e li ringarzio sentitamente...

Rispondo a un'amica di facebook:

"In realtà colui che rischia di sentirsi "Napoleone", da autentico pazzo, sono proprio io !! Ovviamente su di me ho fatto una battuta, della serie "chi vuol capire...". Tutto il resto è assolutamente vero.

 

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Mini Riflessione.
George Orwell scrisse che «Dalí è contemporaneamente un grande artista ed un disgustoso essere umano».
Ma anche Orwell aveva i suoi lati oscuri. "Storie di fantasmi e magia nera lo avevano affascinato sin da giovane. Una volta confidò a un amico di avere adottato uno pseudonimo per evitare che i nemici usassero il suo nome anagrafico (Eric Arthur Blair)". Qualcuno afferma che Orwell fosse "un uomo passionale, contraddittorio e capace di inaspettate bassezze".
E di questo "qualcuno" che ne sappiamo?...
La catena continua ! ...

6 Maggio 2017

La "Scimmia" ? ...

Spero che non si tratti dell'ennesima strategia distruttiva di una politica evidentemente malata...

17 Aprile 2017

Il mio modo di ricordare Gianni Boncompagni è quello di andare contro corrente, così come si dice egli abbia fatto regolarmente in vita. Pertanto, rendo noto a tutti che può esistere un paradigma totalmente diverso da quello che buona parte dei media cerca di imporre, quasi fosse l'unico possibile (e si capisce il perché). Programmi come "Non è la Rai" hanno contribuito a rovinare la società in quanto prodotti di una sottocultura tossica. Nessuno potrà convincermi del contrario. Comunque, omaggi a un personaggio che, nel bene o nel male, ha fatto la storia della televisione italiana.

15 Aprile 2017

Una riflessione. Magari avere ancora "nemici" contro cui combattere! Vedo solo persone diverse, più forti o più fragili (tutto rigorosamente virgolettato), con altre esperienze, esigenze e preoccupazioni... o forse il Picasso si riferiva a quei "nemici interiori" che a volte ci impediscono di essere più liberi?

30 Marzo 2017

Oggi si punta l'indice contro i muri, compresi quelli di casa nostra (ormai), per non parlare delle mura di cinta metaforiche che ancora difendono i pochi diritti rimasti dei lavoratori. E allora tutti i cordoni protettivi che sembrano veri e propri eserciti che cosa sono? E' necessario chiamarsi Bergoglio, Boldrini, Mattarella o Gentiloni per avere un minimo di spalle coperte?...

17 Febbraio 2017

 

Ipotesi di fantapolitica (1):

 

-la sinistra italiana cerca di salvare il salvabile (primo livello di pensiero);

-la sinistra italiana ha capito che la situazione sta degenerando, vedi caos crescente non solo nella capitale, e vuole lasciare la patata bollente alla destra, o a qualcosa di peggio... (secondo livello di pensiero).

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Ipotesi di fantapolitica (2):


-l'attentato alla moschea di Quebec City è una conseguenza della politica contro l'immigrazione di Trump (primo livello di pensiero);
-l'attentato alla moschea di Quebec City è servito a gettare discredito sulla politica contro l'immigrazione di Trump (secondo livello di pensiero).

12 Febbraio 2017

A proposito di Sanremo...

Che servizio pubblico è la RAI che chiede il canone se non fa ascoltare musica colta (per esempio) salvo che in qualche minima occasione, vedi le sempre tristissime cerimonie d'apertura della Scala di Milano, le quali, si sa, scatenano regolarmente odiosi scontri di classe anche per come vengono... ingenuamente presentate? Considerare altri generi come il Jazz è addirittura proibitivo per questo "servizio pubblico", e attraverso il piccolo schermo (pazienza se ciò accade sulle tv più dichiaratamente commerciali!) passa il messaggio che l'arte sia una baggianata, dal momento che è semplicemente assurdo definire "artisti" certi sbarbatelli della canzone, a volte poco più che diciottenni (figuriamoci!), e farlo con ridicola sicumera (non basta essere usciti dal DAMS e vestirsi da clowns o magari anche elegantemente per avere le verità in tasca, o anche soltanto le idee non troppo confuse...), mentre chi bene o male fa diventare musica una canzonetta, ovvero l'arrangiatore di turno, che probabilmente è l'unico che ne sa qualcosa, spesso passa del tutto inosservato... Un mondo che va al contrario, dunque, poiché la disinformazione o, peggio, la falsa informazione, non può far bene a qualcuno. Non seriamente. Questa è la società dei pataccari, che sfrutta anche le miserie e le disgrazie allo scopo di perpetuare se stessa. Che sia una società impostata alla cavolo lo dimostrano i numeri "troppo virtuali" (ovvero carta straccia) sui computer di molte banche, e lo dimostra il fatto che perfino blasonati politici della prima Repubblica abbiano azzardato "patti con il diavolo" (inteso come mafia o altre associazioni criminali). E lo dimostra anche il fatto che, questo Stato, se da un lato è costretto ad ammettere che troppi incidenti stradali e fatti truculenti (anche gravissimi!) sono causati dall'uso di sostanze deleterie (comprese quelle superficialmente considerate "leggere"), dall'altro vuole mettere il proprio marchio sugli stupefacenti, quando si sa benissimo come possono andare le cose in un Paese sballato come il nostro (ciò di cui l'Europa s'è accorta benissimo...), e quando lo stesso Paolo Borsellino (per es.) dichiarava a chiare lettere che "legalizzare la droga non combatte la criminalità". Perché il festival della canzone italiana non dovrebbe essere attraversato dal vento dell'ipocrisia che spira forte nell'ex Bel Paese? Scordiamoci Verdi e Michelangelo, poiché noi tutti siamo figli degeneri di cotanti padri (Oliviero Toscani docet)! E non sappiamo accorgerci che mentre il mercato ci frega come vuole, ci fa anche ballare come grilli impazziti attraverso i soliti messaggi idioti veicolati dal "servizio pubblico che non c'è"...

Dico ciò nonostante io sia convinto che i presentatori abbiano fatto bene la loro parte, senza volgarità, ecc. ecc. La mia riflessione non riguarda quindi gli operatori del festival, né i cantanti, ma si riferisce allo sfondo fallimentare, a una nazione in grossissima difficolà non solo economica. Per cominciare, dovremmo smetterla di fare i "burini"...

13 Dicembre 2016

La mia quasi irrilevante opinione è che in Italia, purtroppo, l'idea liberista è filtrata nella coscienza popolare assumendo i contorni di un egocentrismo infantile e fine a se stesso, nell'ambito del quale non c'è spazio per il dialogo e per un confronto serio con le controparti. In sostanza, ciò che altrove può funzionare un po' meglio qui da noi funziona un po' (o molto) peggio. Il popolo italiano manca di omogeneità ed è spaccato quanto meno in due. Tale dualismo porta all'estremizzazione ogniqualvolta la gente venga chiamata a prendere decisioni d'importanza nazionale.

05 Dicembre 2016

Auspichiamo non sia di nuovo il caos! E' crescente in me la sensazione che l'Italia sia un Paese di masochisti inconcludenti.

E speriamo che ora Maurizio Crozza non si comporti con Renzi come tanti utenti di facebook si comportano con lui...

 

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Finita la fase delle "mancette", temo che le "mancette" ora dovremo di nuovo darle noi, magari con gli interessi...

01 Dicembre 2016

Stiamo assistendo a troppi "teatrini della politica" ed è lecito chiedersi quali siano le reali ragioni del NO. Forza Italia (Equitalia), Lega Nord e all'occorrenza anche Sud (Trota), M5S (firme false), Monti (Fornero, esodati fuori controllo), sinistra radicale (Coop rosse) e compagnia bella sono tutti uniti contro Renzi, ma poi che cosa succederà a riflettori spenti? Ci sarà la volontà di mettersi a un tavolo tutti assieme o si continuerà ad inquinare l'aria già malsana per proseguire una dannata lotta intestina, inconcludente e quindi preoccupante per il futuro di tutti? E francamente, che cosa me ne frega se Renzi ha due cervelli, come dice qualcuno dalle sue parti, e se la Boschi è una gran bella donna? Beati loro! Io dico solo che l'importante, per ora, è non lasciare le cose come stanno. Domenica 4 dicembre SI vota e sarà meglio usare la testa...

 

22 Novembre 2016

Chi ha ragione, Saviano o Borsellino?

14 Novembre 2016

Personalmente, credo che Illary Clinton non abbia perso le elezioni americane a causa della sua appartenenza al "gentil sesso"; al contrario, credo che il solo fatto di essere donna l'abbia invece agevolata, consentendole di partecipare più facilmente a questa importante gara elettorale, in un'epoca in cui a volte è fin troppo chiara la tendenza a stravolgere le tradizioni...

Ho piuttosto il sospetto che a monte dei disordini che stanno avendo luogo in questi giorni sulle strade di  New York e non solo (ma cosa sono 10.000 persone in una città  il cui agglomerato urbano conta ben 18.000.000 e più di abitanti ?) ci sia proprio lo zampino dei democratici di Illary...

11 Novembre 2016

Oggi si protesta contro la Democrazia, poiché Trump è stato democraticamente eletto !

10 Novembre 2016

Chi l'avrebbe detto? Il super miliardario è Presidente grazie al voto di operai e contadini...

E con quale coraggio ci parleranno ancora di sondaggi e proiezioni?

1 Novembre 2016

Oggi su Rai1, in collegamento con Rai2 (se le suonano e se le cantano?) si diceva che la principale leva della creatività è la sofferenza, e con astiosa baldanza, con piglio beffardo e un velo di compatimento (come se la sofferenza in sé fosse una colpa, per altro) si faceva il solito esempio di Giacomo Leopardi. Ma la "riflessione" sorge spontanea: sbirciando su facebook (per es.) si deve constatare che il popolo è estremamente "creativo"! Certo, poi ognuno lo è a modo proprio e vanno sempre fatti i dovuti rapporti... E se si considera che anche gli scienziati e tutte le menti più floride del pianeta non mancano di immaginazione, né appunto di qualità creativite (per forza di cose!) viene quasi da pensare che siano gli "svaniti" della situazione a non averne a sufficienza. Forse certi sfortunati atteggiamenti servono a mascherare una... sofferenza dovuta (quella sì) a carenza spirituale?

Colgo l'occasione per fare una riflessione al volo sulla "questione droga": c'è chi vuole credere che la droga sia quasi prerogativa di... artisti e vip in genere, dimenticando che il "mare dei semplici" non è sicuramente immacolato...

Ringrazio il giornalista Rai Giuseppe Posillico per avermi invitato nel Gruppo facebook "diRai" dopo che ho pubblicato questa mia breve "riflessione".

22 Ottobre 2016

Pensavo che Dylan non meritasse un Nobel, ma dopo il suo rifiuto (reale o apparente?) mi sto quasi ricredendo. Vedremo nel prosieguo...

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Interessante puntata di Omibus (La7) sugli Algoritmi e sulla "Società dei numeri"...

1 Ottobre 2016

"La santabarbara è il pericoloso e fondamentale deposito di munizioni ed esplosivi. Grande potenziale, grande rischio: basta una scintilla e addio".

Dovremmo stare sereni?...

 

Beh, la battutina era d'obbligo: mi sembra che maestro e allievo si siano un po' annullati a vicenda. Con tutto il rispetto dovuto a entrambi (sia chiaro).

 

Commento del Sig. M.C. su facebook:

Con una leggera differenza: il professore parlava al Presidente del Consiglio per fargli capire la criticità e le problematiche della riforma, il capo del governo parlava ai telespettatori per convincere della bontà del prodotto offerto!

 

La mia replica:

Già. Mi sembra tuttavia che anche il Pofessore, come Renzi, nei suoi dotti ragionamenti sia disposto a considerare le "necessità contingenti", ad di là degli idealismi ammantati di moralità che a suo tempo potevano aiutare a reggere tante illusioni... In fondo, tale padre tale figlio?... Probabilmente cambia molto lo stile ma poco la sostanza (questa ovviamante è solo la mia modestissima, quasi irrilevante opinione. Anzi, più che di opinione vera e propria parlerei di sensazione...). Credo che governare oggi, in tempo di vacche scheletriche, sia diventato particolarmente difficile per tutti, nessuno escluso, e che in fondo in fondo l'agitazione politica del più moderato Renzi  assomigli abbastanza a quella dell'avversario Grillo (addirittura!).

 

25 Settembre 2016

Ho avuto modo di conoscere una persona molto vicina a Luigi Tenco. Non un/a collega, non un/a amico/a, non un/a semplice conoscente... Insomma, una persona la cui opinione sul "caso Tenco" è particolarmente attendibile. E più volte mi ha parlato di "cattive compagnie"... (p.s. : anche in riferimento alla bella trasmissione televisiva di ieri sera...).

16 Settembre 2016

 

Navigando su facebook...

E' il risultato di una politica sciagurata portata avanti per decenni, in tempi di vacche grasse... Allora il concetto di "diritto" non teneva conto dei pronipoti, all'insegna del "tutto e subito e per il resto chi se ne frega..." Ricordo che in casa mia, quando tutto sembrava andare a gonfie vele, quando l'economia sembrava avere imboccato la via di una crescita illimitata, qualcuno diceva: "chissà se di questo passo voi riuscirete ad avere uno straccio di pensione?..." Ora quelle parole mi risuonano in mente, quotidianamente, quando attraverso i mass media i politici impotenti (non sempre responsabili, perché in fondo molti di loro non erano neppure nati!) si rinfacciano ingenuamente colpe e incapacità gestionali...

Quanto alle banche, sono semplicemente imprese private come tante: alcune agiscono onestanente, altre no... Resta il fatto che se saltano quelle salta tutto...

3 Settembre 2016

21 Agosto 2016

13 Agosto 2016

Ringrazio di cuore Alessandro De Rosa e la sua cortese compagna per essere stati miei ospiti in questi giorni !

26 Giugno 2016

17 milioni e mezzo di britannici hanno optato per l'uscita dall'Europa, contro i 16 milioni o poco più che avrebbero invece lasciato le cose invariate. Dalla Stampa vorrei più chiarezza circa i 3 milioni di votanti che, in base alle dichiarazioni ufficiali, sarebbero già "pentiti" di una scelta ora da loro stessi definita "stupida" (forse un po' frettolosamente?). Credo sia legittimo chiedersi come vengono interpretati questi numeri, e se coloro che stanno firmando la petizione per annullare (in pratica) il Referendum non siano gli stessi che hanno già votato (anch'essi legittimamente) contro la Brexit. Non è che alla fin fine la massa dei "rurali" (gretti e ignoranti?) che hanno votato SI vengono così definiti da una "Stampa di regime" solo perché a qualcuno la Democrazia non piace?... Se vogliamo un ritorno agli autoritarismi che venga detto chiaro e tondo, senza giri di parole troppo facili, e troppo comodi vista la disperazione dilagante e in continuo aumento che caratterizza troppa parte della società europea (ammesso sia possibile continuare a parlare di Europa dal momento che le speranze - vere o presunte - dei Padri fondatori sono state in larga parte disattese) !
Questa Riflessione viene imposta da quel minimo di onestà intellettuale che ciascuno dovrebbe avere, al di là delle più intime convinzioni personali...

24 Giugno 2016

 

CAGÜ !

Persino questa immagine non si combina con quanto viene dichiarato dagli organi di informazione...

14 Giugno 2016

Nella partita di ieri sera, contro un forte Belgio, l'Italia ha riscoperto la propria vera natura: compressione ed esplosione di energia, blocco in difesa, sofferenza a mille e improvvise, micidiali sciabolate spesso dall'esito favorevole! Abbiamo poco da fare gli "americani", i quali fanno di tutto per mostrarsi spavaldi e spregiudicati! Semplicemente, non siamo "spietati Terminators" e l'America è certamente bella da visitare ma, quanto al resto, a dispetto della colonizzazione culturale in atto ormai da troppo tempo, gli italiani rimangono italiani! E le eccezioni (a volte ben vengano) non fanno testo, poiché in fondo confermano la regola...

29 Maggio 2016

Un aspirante Stato canaglia, che invece di avviare finalmente un'azione militare su vasta scala contro il mercato della droga vuole sostituirsi ai venditori di morte, ossia alla delinquenza più becera, cessa di essere attendibile e nel tempo rischia di minare la propria stessa esistenza. Non voterò mai per chi fa finta di non vedere e di non sentire, anche soltanto per partito preso o per non dover calare le proprie pseudo-certezze nella vasca dell'umiltà, quindi per non dover ammettere i propri errori di valutazione. E' pura vigliaccheria ripararsi dietro pseudo statistiche o esempi che per lo più non fanno testo (l'Italia non è la Svizzera, Roma e Milano non sono la piccola Zurigo sulla quale ci sarebbe tanto da dire...). A chi sostiene che la droga non sia peggio dell'alcool io rispondo che un problema non esclude l'altro (la cronaca quotidiana ci insegna che troppo spesso alcool e droga si uniscono con effetti assolutamente deleteri!) . E a chi dice che "in fondo anche le normali sigarette creano dipendenza", rispondo che sì, ciascuno è libero di rovinarsi la salute, ma se non vogliamo dare spazio a un FALSO concetto di libertà non possiamo non ammettere che anche la droga cosiddetta leggera spesso può portare a una perdita di sensibilità rispetto a tempo e spazio, ciò che, soprattutto per chi guida, può costituire un grosso problema! Per chi guida e per chi rischia di venire investito... Non dimentichiamo che la prossima vittima potrebbe essere un nostro familiare...

Forse mi è sfuggito qualche passaggio, ma vorrei tanto che Francesco I si esprimesse con molta chiarezza e con una certa frequenza in merito alla questione droga.

No comment ! ......................

Papa Francesco contro la legalizzazione delle droghe leggere: "No a qualsiasi tipo di sostanza stupefacente"

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Certo, ha fatto cose buone. Ma siamo proprio sicuri che Marco Pannella avesse ragione su tutto? Bando agli infantilismi post mortem ! ...

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C'è chi mi toglie l'amicizia su facebook per poter continuare la propria fuga dalla realtà. Accomodarsi, prego... Da parte mia, come presumo anche da parte di altri, sarebbe demenziale agire per voler incrementare in modo ossessivo il numero dei propri "Amici" (che per quanto mi riguarda sono davvero tanti, come so che tanti "Non Amici" mi seguono altresì...). Forse potrò sembrare un po' cinico, ma dare aria all'ambiente qualche volta fa solo bene...

22 Maggio 2016

Non sono assolutamente contro i gay (tutt'altro), ma se parliamo di logica e di religione... non credo che un'eventuale Entità Superiore ci abbia messo al mondo per imporci una Sua linea precisa, predefinita. La libertà di fare scelte autonome, nel bene o nel male, sta alla base della nostra Chiesa. Dopo tutto si impara anche (o soprattutto) sbagliando, no?... Inoltre, non vorrei che lesbiche e omosessuali si comportassero come certe donne di oggi, che non si accontentano più della par condicio e vogliono mettere l'uomo in condizione di inferiorità (quasi si trattasse di "razzismo al contrario" - ovviamente non lo è, anche le lo stampo può essere abbastanza simile - prodotto da rabbia interiore, repressa per troppo tempo, quindi animato da "spirito di vendetta"... Nel tempo l'effetto boomerang sarebbe inevitabile). Certamente non sono contro i gay, ma neppure loro sono tutti uguali...

20 Maggio 2016

Invece della moltiplicazione dei pesci, la moltiplicazione dei gatti. Caro Francesco I, oggi va così...

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Poi Salvini dirà che ci vuole la Lega anche per sostenere il tavolo (su cui si mangia...). E scatterà la solita metafora del sedicente politico intellettuale... Anche se Salvini qualche ragione ce l'ha (secondo me).

 

5 Maggio 2016

(ei fu?...)

Era molto in là negli anni, leggermente barcollante forse a causa del Parkinson; aveva un cappello con la visiera dritta, come quelli che si usavano in altre epoche; dimagrito nel viso, aveva lo sguardo ormai proiettato verso l'infinito: così ho trovato mio padre questa notte, quando mi ha fatto visita in un sogno estremamente realistico! Se in vita egli non ebbe problemi di Parkinson, di certo quando ci lasciò non era prossimo ai 90 anni; quanto al cappello con la visiera dritta... chissà? Solo a giorno fatto, davanti al calendario appeso alla parete dello studio, mi sono accorto che oggi sarebbe stato il suo 91° compelanno... Guarda che combinazione!

In ogni caso, ogni volta che parlo di mio padre penso sempre a una “persona pubblica” più che a un genitore, poiché Crociati Sante aveva il suo baricentro esistenziale al di fuori della famiglia e la sua prima ragione di essere risiedeva nel lavoro di imprenditore, che portò avanti con successo fino agli ultimi suoi giorni trascorsi nel centro di cure palliative, all'ospedale di Rimini.

Poco prima di morire mi disse: “vorrei si sapesse che la fiera di Rimini è stata una mia idea. Mia e di un mio amico”. In effetti, era un uomo assai intelligente e geniale (mica come i figli...). Ogni tanto raccontava di una visita informale che aveva ricevuto da parte di una delegazione di ingegneri, di una ditta molto nota a livello nazionale e non solo, per ricevere una importante consulenza tecnica. Da lui, che aveva fatto appena le scuole professionali a Cesenatico, per frequentare le quali si spostava quotidianamente in bicicletta sotto un sole cocente o con la strada ghiacciata, o sotto una pioggia battente! Non negava mai un aiuto a chiunque glielo chiedesse, mostrando ogni volta di possedere indubbie capacità tecniche e straordinarie doti di lungimiranza (già negli anni 60, all'epoca della grande foto in bianco e nero che lo ritrae mentre stringe cordialmente la mano all'On. Luigi Preti, mio padre diceva con una certa insistenza che, continuando a percorrere la strada intrapresa - si era in pieno Boom economico! - in capo ad alcuni decenni l'Italia si sarebbe trovata in guai molto seri.......); aiutò neo-imprenditori ad avviare attività destinate a raggiungere livelli apprezzabili, e su richiesta si spendeva in prima persona nella soluzione di problemi che neppure lo riguardavano. Era capace di prestare/donare milioni di Lire al conoscente di turno per permettergli di operarsi a un polmone seriamente malato. Era di quegli imprenditori vecchio stampo, per i quali gli operai erano come figli da proteggere, da crescere professionalmente e umanamente. Forse è per questo che non si è mai arrichito più di tanto...

 

                                                 Davide Crociati

Crociati Sante

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